SEGNO E SCRITTURA: LA CORSIVA ROMANA I-IV sec.
Durata: da 2 a 3 giorni consecutivi o 10 ore complessive
Livello: qualsiasi
Destinato: tutti
La scrittura corsiva chiamata «corsiva romana» o «scrittura comune», termine quest’ultimo usato soprattutto dai paleografi, costituisce un’altra forma delle scritture Romane, evoluzione corsiva della “lettera capitale”. Stile particolarmente elegante per le sue linee sciolte e poco “formali” , di facile esecuzione e apprendimento.
E’ caratterizzata da una tipica traccia corsiva, legature fra le lettere e altezze differenti.
Mentre la Quadrata e la Rustica sono scritte con cura, la corsiva romana sembra scritta frettolosamente, con negligenza e molte volte incise.
I supporti prevalentemente usati in passato sono stati il papiro, le tavolette di cera, o le pareti dei muri.
Importante è la conoscenza di questo “stile arcaico” di scrittura, di base e fondamentale per l’apprendimento degli stili di scrittura corsivi successivi.
Interessanti saranno poi le applicazioni grafico-espressive che si possono ottenere da questo stile, con infinite possibilità di reinterpretazione personale, oggetto della seconda parte dello stage. Il “monotipo”, ovvero, una stampa unica da un originale scritto su plexiglass con l’uso di colori tipografici.